Bisogna aver pazienza, con gli stupidi, perché le puttanate che fanno le fanno senza cattiveria.
E’ la cattiveria, che fa incazzare.—— C. Bukowski.
Fonte: pebere
E’ sempre stato così fin dall’inizio. Ho resistito ai miei genitori, poi ho resistito alla scuola, poi ho resistito a diventare un bravo cittadino. E’ come se tutto ciò che sono stato lo fossi stato fin dall’inizio. Non volevo che nessuno ci mettesse il naso. E non lo voglio nemmeno ora.
Fonte: i-mlosing-my-fucking-mind
tutti abbiamo udito la donnetta che dice: “oh, è terribile quel che fanno questi giovani a se stessi, secondo me la droga è una cosa tremenda.” poi tu la guardi, la donna che parla in questo modo: è senza occhi, senza denti, senza cervello, senz’anima, senza culo, né bocca, né calore umano, né spirito, niente, solo un bastone, e ti chiedi come avran fatto a ridurla in quello stato i tè con i pasticcini e la chiesa.
Bukowski.
Amen,cazzo.
(via blackmambabites)
Sarà la terza volta che la rebloggo, ma è sempre una bella citazione.
(via lollodj)
(via psychocircus)
Fonte: antimusadeleuze
Non odio le persone, solamente mi sento meglio quando non mi sono intorno.
quandosaremoentrambigatti: Charles Bukowski.
Per imparare non c’è niente di meglio, dopo uno sbaglio, che raccogliere le idee e andare avanti.
E invece quasi tutti si fanno prendere dalla paura. Hanno così paura di sbagliare che sbagliano. Sono troppo condizionati, troppo abituati a sentirsi dire quello che non devono fare. Prima in famiglia, poi a scuola e per finire nel mondo del lavoro.
Charles Bukowski (via rifugidiemergenza)
(via tonicorti)
Fonte: paroledicarta
Poi la porta si spalancò. Ed entrò quella donna. Tutto quello che posso dirvi è che ci sono miliardi di donne, sulla terra, giusto? Certune sono passabili. La maggior parte sono abbastanza belline, ma ogni tanto la natura fa uno scherzo, mette insieme una donna speciale, incredibile. Cioè, guardi e non ci puoi credere. Tutto è un movimento ondulatorio perfetto, come l’argento vivo, come un serpente, vedi una caviglia, un gomito, un seno, un ginocchio, e tutto si fonde in un insieme gigantesco, provocante, con magnifici occhi sorridenti, bocca leggermente piegata in giù, labbra atteggiate in modo che sembrano scoppiare in una risata alla tua sensazione di impotenza. E sanno vestirsi, e i loro lunghi capelli incendiano l’aria. Troppo di tutto, accidenti.
Fonte: anarchaia
